qualche idea, due riflessioni e un bicchiere di vino. Anche su Twitter e Linkedin.

Grazie Blogo per questi 6 anni di passione!

January 17th, 2011 | In: Personal | 32 Commenti »

Sei anni e qualche giorno, un tempo lunghissimo per una società web ma ancora più lungo per le migliaia di momenti emozionanti che ho vissuto.

Ricordo ancora una delle prime mail che mandai con l’abbozzo dell’idea e i primi possibili domini a quelli che sarebbero diventati i co-fondatori:


Dimmi se nella lista che segue vedi possibili carenze/aggiunte (vedi anche i
domini che per ora ho registrato):
- mobile – mobileblog.it
- auto – autoblog.it
- gadget – gadgetblog.it
- cinema – cineblog.it

e poi come dimenticare il primo comunicato stampa:

Blogo, il nanopublishing all’italiana
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Sperimentare la formula del blog per dare vita ad un gruppo editoriale
indipendente. Questa l’idea alla base di Blogo, il primo tentativo
organizzato di nanopublishing italiano. L’informazione online, grazie
anche all’interazione con il mondo dei blog, è cambiata e sta
cambiando. Nonostante alcuni tentativi, anche della grande stampa, di
utilizzo del blog per rinfrescare l’offerta, la rivoluzione del
linguaggio dei weblog in Italia non ha ancora sfondato. Blogo nasce a
Milano sull’onda dei successi oltre oceano di Gawker e Weblogs Inc.,
per proporre al navigatore italiano un’alternativa a portali e
megasiti, spesso difficili da leggere, dispersivi, noiosi e un po’
tutti uguali.

per chiudere con il comunicato rilasciato da poco:

Milano, 17 gennaio 2011 – Populis, media leader europeo nella produzione di contenuti on demand multilingua (nota in precedenza con il nome GoAdv), annuncia l’acquisizione per 6 milioni di euro di Blogo – uno dei principale network di blog tematici in Europa e Sud America – appartenente a Dada, società leader internazionale nei servizi Digital Music, Entertainment & On-line gaming, quotata alla Borsa di Milano nel segmento STAR e controllata da RCS Mediagroup. L’acquisizione si perfezionerà nel mese di febbraio 2011.

Sono passati sei anni quindi ed è con grande orgoglio che oggi posso guardare Blogo e andarne fiero. Sono contento degli sforzi che abbiamo fatto tutti insieme, del clima interno che abbiamo saputo mantenere, delle amicizie che si sono consolidate e soprattutto del prodotto che tutti insieme abbiamo costruito, ormai conosciuto e apprezzato da oltre 11,5 milioni di utenti in 3 continenti.

Ma in tutti questi anni non è di certo stato sempre facile. Ne abbiamo passate di cotte e di crude prima ad arrivare al blogo che vedete oggi. Ecco come tutto ciò ha avuto inizio.

Abbiamo passato momenti duri e altri molto esaltanti: i primi mesi con il traffico che non accennava a crescere e la voglia di abbandonare tutto, le nottate passate a scrivere post, la gioia per la prima storica festa blogo (foto), l’incredibile energia e complicità che si è formata del gruppo dei 200 e più blogger, la disperazione per quest’ultimo anno di interminabili trattative e la determinazione che non ci ha fatto mollare il colpo nei momenti difficili.

Ricordo ancora quando dopo qualche mese dalla partenza ci chiedevamo se saremmo mai riusciti a creare un prodotto che potesse competere – su piani diversi – con l’informazione tradizionale. Puntavamo a un’informazione snella, veloce e meno ingessata di quanto ci fosse online, volevamo aggregare gruppi di persone intorno a nicchie di argomenti tematici e guardavamo a quanto stava succedendo in America pensando che nel nostro piccolo, forse, avremmo potuto fare qualcosa di altrettanto interessante.

Dopo qualche mese sono iniziate le prime difficoltà: l’energia si stava esaurendo, il traffico non saliva, i blogger erano difficili da coinvolgere e di pubblicità e ricavi nemmeno l’ombra. Poi sono arrivati i primi diverbi tra i soci fondatori fino all’uscita di Ludovico e Luca. Ai tempi riuscivamo a malapena a raggiungere le 3-5k pagine viste al giorno, il futuro non sembrava potesse portare nulla di buono.

Quel periodo, unito all’ultimo anno, è stato il momento più difficile, tra i quattro soci rimasti la voglia di gettare la spugna era altissima. Abbiamo recuperato le poche energie residue e ci siamo buttati a testa bassa: post, post, post, post, un blogger nuovo, post, post, post. In questo modo siamo andati avanti per un diversi mesi, piccole crescite del traffico e valanghe di post, una manciata di nuovi blog aperti e il gruppo che cominciava a formarsi.

5 milioni di pagineA luglio del 2005, a otto mesi dal lancio arrivano i primi segni di incoraggiamento e un sorriso spuntava sulle nostre labbra: Ducati decide di sponsorizzare Motoblog e blogo supera le 800.000 pagine viste mensili. Nei quattro mesi successivi blogo inizia a prendere forma e sostanza: i blog crescono di numeri, gli autori sono sempre più affiatati e il traffico sfiora i cinque milioni di pagine viste. Era ora!

Il progetto si inzia a consolidare e noi a rassicurare, arrivano una prima manciata di investitori pubblicitari (Cadillac, SKY, Easy Rider, Nokia, Telecom Italia, BMW, Tom Tom, IED, Fox e Samsung) e sfondiamo le 7 milioni di pagine viste. Ancora non riusciamo a pagarci uno stipendio, i conti sono sufficienti giusto per far fronte all’ampliamento della struttura tecnica e per i blogger ma stappiamo comunque una bottiglia per festeggiare l’inizio del decollo di blogo.

Nel frattempo nascono teleblogo – l’esperimento di videoblog a cadenza giornaliera messo insieme da Malaparte con grande entusiasmo – e permalink – il mensile distribuito in PDF a cui lavorano con dedizione Eugenio e Francesco. Due di una serie di esperimenti tentati e che purtroppo non hanno avuto seguito tanto da doverli abbandonare dopo qualche mese.

Arriviamo stremati ai primi due anni di blogo, più di 50.000 post pubblicati e 600.000 commenti, 26 blog e oltre 100 blogger. I risultati per lo sforzo iniziano a vedersi: le pagine viste passano la soglia dei 13 milioni e gli utenti unici sono 2,5 milioni. Fantastico.

A febbraio del 2007, dopo un paio di mesi di estenuanti trattative con diverse parti interessate, Dada entra nell’azionariato di Blogo con una quota del 30%. Un primo concreto riconoscimento per il duro lavoro fatto nei due anni e mezzo precedenti.

Il 2007 sarà l’anno della crescita a più cifre, blogo passerà da 13 milioni di pagine a 35 milioni. Il fatturato si avvicina al milione di euro ed è il momento di cominciare a pensare all’estero con la partenza del network in Brasile.

Nel 2008 e 2009 continua la crescita del traffico e l’espansione all’estero: il Brasile parte con il piede giusto e la Spagna inizia a darci le prime soddisfazioni. Francesco si spacca la testa per i lanci all’estero e spinge l’acceleratore al massimo. Sembra di rivedere il primo anno di blogo in Italia: bravi autori, buoni contenuti ma pochissimo traffico. E’ dura ricominciare dall’inizio, non siamo più abituati, ma ci mettiamo lo stesso impegno di allora e gli sforzi vengono premiati.

A fine 2009 il traffico raggiunge nuovi obiettivi importanti con 55 milioni di pagine viste e 9 milioni di utenti unici, nel contempo rilanciamo aziende.it con app per iPhone (che arriva grandiosamente a sfondare la classifica delle free app in AppStore) e sito web, riprendiamo in mano le Guide di Supereva portandole da 6 milioni di pagine viste mensili a 11 milioni, diamo una sistemata a Splinder e sviluppiamo le community per Gazzetta.it e Leiweb.it. La raccolta pubblicitaria, pur con qualche paura per la crisi in atto, cresce bene e ci porta a fatturare 2,5 milioni di euro.

Il 2010 è l’anno più difficile. Metriche sempre in generosa crescita ma troppo tempo perso in infinite trattative. Prima uno, poi l’altro, poi un altro ancora: incontri, legali, proiezioni, business plan e poi si ricomincia. Uno stress che non auguro a nessuno. Sono finalmente felice che sia alle spalle.

Chiudiamo l’anno con il record di traffico di sempre, blogo è sana e spumeggiante con 11,5 milioni di utenti unici e quasi 100 milioni di pagine viste (Nielsen SiteCensus, Novembre 2010).

In conclusione ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno fatto sì che blogo diventasse ciò che è oggi. Riuscire a ringraziare tutte le persone che sono state per un verso o per l’altro determinanti è difficile ma proverò con i primi che mi vengono in mente e mi scuso per chi ho dimenticato. L’ordine è puramente casuale.



  • Eugenio. Senza le sue litigate con Francesco mi sarei divertito meno
  • Muccy. Il problem solver numero uno
  • Giuseppe. Per la grossa mano che ci ha dato a strutturare meglio il reparto tecnico e per i suoi mesi a Madrid.
  • Gianpezz. Un uomo, mille task
  • Carla. Esperta numero uno di cinema che in 4 anni non è riuscita a consigliarmi nemmeno un film da vedere ;-)
  • Fabio. Il mio sparring partner preferito per far due chiacchiere su Mario Bros e Apple
  • Paolo, Barbara e Lorenzo che seppur ho fatto arrabbiare più di una volta (e loro me) mi hanno dato sempre fiducia.
  • Juliette. Dietro le quinte a sopportarmi tutti i giorni con preziosi consigli e tanto affetto.
    Malaparte e la crew dell’eccellente Tvblog
  • La mitica lista blogger quando esplodono le discussioni infinite
  • David. Un post scritto bene come quello su Forza Motorsport non l’avevo mai letto
  • Gianluca. Senza i tuoi 20 post al giorno motoblog non sarebbe nessuno
  • Il gruppetto della festa blogo 1. Siete indimenticabili (magnobottiglia anyone?)
  • Gattonero per le sue email in lista blogger, cult!
  • Luigi, il gatto, che nelle lunghe nottate di lavoro mi infastidiva con le sue fusa.
  • Gli Autoblogger al completo per la competenza e per quanto vi ho fatto penare con il calcolo dei bonus
  • Stefano, Fullo, Gianpezz e tutti gli altri della spedizione alla ricerca di Babbo Natale. La “bomba” di Fullo non potrò mai dimenticarla
  • Simone, Daniel, Francesco e tutti i melablogger. Per aver fatto partire melablog con il piede giusto e per averlo fatto diventare un mio appuntamento quotidiano.
  • Gap, la gatta, che mi ha rotto due tasti del mac rendendomi impossibile rispondere “OK” alle mail
  • Damiano, Stefano, Stefano e Tommaso. Senza le vostre emoticon in chat la vita sarebbe più dura.
  • Il Ferra per i suoi stupendi pezzi e reportage su 02 (15 km a piedi a milano ad esempio).
  • Andrea, Marco e Fabio per avermi permesso di rubargli decine di DVD della Gazza.
  • Tamara per avermi sopportato in tutti questi anni. Nessuno può avere la sua pazienza.
  • L’avvo che pur sbuffando spesso ci ha dato un supporto determinante.
  • Paolo. Per aver comprato Android ed essere stato preso di mira da tutto il gruppo di iPhoniani.
  • Raffaele Per averci seguito in tutti questi anni senza abbandonarci.
  • Massimo. Per la sua coerenza pythonista
  • Ale e Franci che ancora non hanno capito che lavoro fa il loro papà.

Ora mi concedo un buon bicchiere di vino, e brindo a tutti voi godendomi un po’ di meritato riposo :)