qualche idea, due riflessioni e un bicchiere di vino. Anche su Twitter e Linkedin.

Italian Startup scene e il mio punto di vista

November 10th, 2010 | In: Varie | 1 Commento »

Da un mese abbondante è attivo il gruppo Italian Startup Scene, 250 partecipanti e qualche discussione interessante. Questa mattina Alessandro Santo ha pizzicato il gruppo con questo post:

Riflettevo (ogni tanto capita anche a me…) sull’utilita’ di questo gruppo
Abbiamo visto post di “success stories”, post su eventi start up in Italia, post in cui si racconta la propria storia, ma cos’e’ che vogliamo veramente fare? dove vogliamo veramente arrivare? Alla fine siamo 250, non 250,000… come facciamo a cambiare veramente le cose? I VC italiani sono una sola e lo sappiamo, gli imprenditori italiani sono un’altra sola e lo sappiamo, le cose stanno migliorando, ma lentamente, ed allora? Boh, scusate lo sconforto… ;-) )

al quale ho risposto:

pensavo anche io negli ultimi giorni che questo gruppo ha delle potenzialità inespresse.
Più che dedicarlo solo a materiale di studio sarebbe secondo me interessante che chi vi partecipa raccontasse direttamente le sue esperienze per capire insieme cosa si può fare. Bello ad esempio il post di ieri di @Francesco Sullo, riflessioni interessanti che partono da un’esperienza diretta. Per essere pratici lancerei questa idea: 1. chi sta cercando di partire con una sua startup racconti qui la sua esperienza, cosa manca e cosa potrebbe essergli utile. 2. chi è dall’altra parte della barricata (VC, Angel) racconti in modo trasparente quali sono i progetti a cui possono essere interessati e cosa in genere li blocca da effettuare investimenti. 3. chi ha lavorato in passato a startup offra il suo contributo per fare da sherpa ai giovani.
Inutile parlare di massimi sistemi (come facciamo una SV qui?) (Banca dell’Innovazione) (portare i modelli YC e TechStars da noi), partiamo da un approccio pragmatico, raccontiamoci e aiutiamoci l’un l’altro.


One Comment on “Italian Startup scene e il mio punto di vista”

  1. 1 Sullof said at 06:24 on December 1st, 2010:

    Solo oggi mi è venuto fuori questo post nel reader.

    Sono d’accordissimo quando dici:

    “Inutile parlare di massimi sistemi, partiamo da un approccio pragmatico, raccontiamoci e aiutiamoci l’un l’altro.”

    Alle volte però si parla di cose improbabili per avviare pungolare le persone e generare il buzz necessario perché le cose crescano :)


Leave a Reply