Il paradosso
Ti propongo un indovinello. Due aziende, entrambe italiane, entrambe quotate in borsa, entrambe producono automobili.
L'Azienda A nel 2024 ha prodotto 13.752 automobili. Fattura 6,7 miliardi di euro. Ha 5.700 dipendenti e una sola fabbrica, a Maranello. Il mercato la valuta circa 57 miliardi di euro.
L'Azienda B nel 2024 ha consegnato circa 5,4 milioni di veicoli. Fattura 156,9 miliardi di euro - ventitré volte di più. Ha oltre 240.000 dipendenti e fabbriche in tutto il mondo. Il mercato la valuta circa 19 miliardi di euro.
Hai letto bene. L'Azienda A produce quasi 400 volte meno auto, fattura 23 volte meno, e vale 3 volte di più in borsa.
L'Azienda A è Ferrari. L'Azienda B è Stellantis - il gruppo che possiede Fiat, Jeep, Peugeot, Citroën, Alfa Romeo, Maserati, Chrysler, Dodge e una dozzina di altri marchi.
Come è possibile? La risposta sta in un concetto che oggi imparerai a usare: i multipli di valutazione. Sono il linguaggio veloce che il mercato finanziario usa per dire quanto vale un'azienda - e, soprattutto, per confrontare aziende diverse tra loro.
Due aziende, due mondi: i numeri del 2024
Prima di parlare di multipli, guardiamo i fondamentali. Nel primo capitolo hai imparato a leggere un bilancio con Cucinelli. Oggi applichiamo lo stesso metodo a Ferrari e Stellantis, e già dalla lettura dei numeri capirai perché il mercato li tratta in modo così diverso.
| Ferrari | Stellantis | |
|---|---|---|
| Ricavi | €6.677M (+11,8%) | €156.900M (-17%) |
| EBITDA | €2.555M | ~€14.000M (stima incl. D&A) |
| Margine EBITDA | 38,3% | ~9% |
| EBIT | €1.888M | €8.600M (adj.) |
| Margine EBIT | 28,3% | 5,5% |
| Utile netto | €1.526M (+21,3%) | €5.500M (-70%) |
| Margine netto | 22,9% | 3,5% |
| Unità consegnate | 13.752 | ~5.400.000 |
| Ricavo per unità | ~€486.000 | ~€29.000 |
| Posizione finanziaria industriale netta | €180M (debito) | €15,1 Mld (positiva)* |
| Liquidità industriale disponibile | n.d. | €49,5 Mld* |
| Free Cash Flow industriale | €1.027M | -€6.000M |
| Dipendenti | 5.718 | ~240.000 |
| Capitalizzazione (feb. 2026) | ~€57 Mld | ~€19 Mld |
*Fonte: Stellantis, "Full Year 2024 Results", comunicato del febbraio 2025. Stellantis riporta una industrial net financial position positiva di €15,1 Mld e una available industrial liquidity di €49,5 Mld, ma il free cash flow industriale 2024 è stato negativo per €6 Mld, un segnale di forte stress operativo.
Fermati un momento su questa tabella. I numeri raccontano due storie completamente diverse.
Ferrari: cresce dell'11,8%, i margini sono da sogno (EBITDA al 38,3% - ricordi Cucinelli al 28,5%? Ferrari è dieci punti più in alto), genera oltre un miliardo di free cash flow, e ha un debito industriale irrisorio. Vende meno di 14.000 auto, ma incassa quasi mezzo milione di euro ciascuna.
Stellantis: fattura 23 volte più di Ferrari, ma il 2024 è stato un anno terribile. Ricavi in calo del 17%, utile crollato del 70%, free cash flow industriale negativo per 6 miliardi. Carlos Tavares si è dimesso a dicembre 2024. Dopo una fase di transizione guidata da un comitato esecutivo presieduto da John Elkann - presidente del gruppo e nipote di Gianni Agnelli - Stellantis ha annunciato Antonio Filosa come nuovo CEO il 28 maggio 2025, con entrata in carica il 23 giugno 2025; Elkann ha mantenuto il ruolo di Executive Chairman. Se analizzi Stellantis con i dati 2024, il vuoto di leadership era una red flag; se la analizzi nel 2026, la domanda cambia: Filosa ha un piano credibile per stabilizzare margini, cassa e transizione elettrica?
Ma come fa il mercato a esprimere questa differenza in un numero? Attraverso i multipli.
Il linguaggio dei multipli
Nel primo capitolo ti ho detto che leggere un bilancio ti dice se un'azienda è in salute, ma non se il prezzo delle azioni è giusto. I multipli servono esattamente a questo: a trasformare un prezzo assoluto in un prezzo relativo, confrontabile con altre aziende.
Il principio è semplice: prendi il prezzo che il mercato assegna all'azienda e lo dividi per una metrica fondamentale (utili, EBITDA, ricavi, patrimonio). Il risultato è un numero - il multiplo - che ti dice “quante volte” il mercato paga quella metrica.
P/E: il più famoso
EV/EBITDA: il jolly universale
EV/Revenue: per quando gli utili non ci sono
P/BV: il valore patrimoniale
La pagella dei multipli
| Multiplo | Ferrari | Stellantis | Cosa ti dice |
|---|---|---|---|
| P/E | ~37x | ~3,5x | Ferrari prezzata per la crescita; Stellantis prezzata per il rischio |
| EV/EBITDA | ~22x | molto basso, secondo metodologia EV industriale | Ferrari “costosa”; Stellantis trattata a valori molto compressi |
| EV/Revenue | ~8,6x | pochi centesimi per euro di ricavo | Un euro Ferrari pesa decine di volte più di un euro Stellantis |
| P/BV | ~22x | ~0,3x | Ferrari = brand premium; Stellantis = sconto su asset |
Perché il mercato paga così tanto per Ferrari
I multipli non sono numeri casuali. Raccontano una storia. Quella di Ferrari è una storia di tre concetti che devi conoscere: pricing power, moat competitivo e qualità degli utili.
Pricing power: il potere di alzare i prezzi
Moat competitivo: il fossato intorno al castello
La qualità degli utili
Non tutti gli utili sono uguali. Un euro di utile Ferrari ha una qualità molto diversa da un euro di utile Stellantis. Perché?
Prevedibilità: Ferrari ha un orderbook che arriva al 2027. Sa già cosa venderà nei prossimi due anni. Stellantis dipende dalla congiuntura economica, dai dazi, dalla transizione elettrica, dal prezzo delle materie prime - tutto volatile e imprevedibile.
Ciclicità: il settore auto di massa è ciclico: in recessione le vendite crollano. Ferrari è anticiclica: i suoi clienti non rinunciano a una Ferrari perché il PIL scende dell'1%.
Margini: il margine EBITDA di Ferrari (38,3%) è più simile a quello di un'azienda tech che a quello di un produttore di auto. Il margine di Stellantis (5,5% AOI) è tipico del settore auto, dove si lavora con margini sottilissimi.
I comparables: valutare per confronto
Ecco un confronto rapido con diversi possibili gruppi di comparables:
| Azienda | Settore | P/E | EV/EBITDA | Margine EBITDA |
|---|---|---|---|---|
| Ferrari | Auto lusso | ~37x | ~22x | 38,3% |
| Hermès | Lusso | ~50x | ~35x | ~42% |
| LVMH | Lusso | ~24x | ~14x | ~26% |
| Porsche AG | Auto lusso | ~12x | ~6x | ~26% |
| Stellantis | Auto massa | ~3,5x | molto basso, EV industriale | ~9% |
| Volkswagen | Auto massa | ~4x | ~2x | ~12% |
| Toyota | Auto massa | ~9x | ~7x | ~14% |
Dati indicativi basati su stime di mercato a febbraio 2026; i multipli variano giornalmente col prezzo delle azioni.
Il pattern è chiarissimo. Ferrari non scambia come un produttore di auto: i suoi multipli sono molto più vicini a Hermès che a Porsche. Stellantis scambia in linea con Volkswagen - un multiplo da commodity industriale. E nota un'altra cosa: Porsche, che pure è un brand premium, ha multipli molto più bassi di Ferrari. Perché? Perché Porsche produce circa 310.000 auto all'anno (vs le 14.000 di Ferrari), è controllata dal gruppo Volkswagen, e non ha la stessa aura di esclusività.
Il caso Stellantis: quando i multipli bassi non sono un affare
Potresti pensare: “Se Stellantis vale solo 3,5 volte gli utili e 0,3 volte il patrimonio, allora è un affare! Compro.” Molti investitori hanno ragionato così. E si sono bruciati.
Ecco perché i multipli bassi di Stellantis possono essere una trappola del valore (value trap):
1. Gli utili sono in caduta libera. L'utile 2024 (€5,5Mld) è il 70% in meno del 2023 (€18,6Mld). Il P/E di 3,5x è calcolato su un utile che potrebbe non essere sostenibile. Se nel 2025 l'utile scende ancora, il P/E “reale” sarà molto più alto.
2. Il settore auto è in transizione epocale. La transizione dai motori a combustione (ICE) all'elettrico (EV) richiede investimenti colossali. Stellantis deve spendere miliardi per sviluppare piattaforme EV, batterie, software - senza sapere se i suoi marchi saranno competitivi contro Tesla, BYD e i cinesi. Il free cash flow negativo per 6 miliardi nel 2024 riflette esattamente questo: l'azienda spende più di quanto genera.
3. Crisi di leadership e fase di transizione. Carlos Tavares, il CEO che aveva portato margini record al gruppo dopo la fusione FCA-PSA, si è dimesso a dicembre 2024. Antonio Filosa è stato annunciato come nuovo CEO il 28 maggio 2025 ed è entrato in carica il 23 giugno 2025: per circa sei mesi, un'azienda da 240.000 dipendenti è stata di fatto guidata da un comitato esecutivo presieduto da John Elkann. Per chi analizza Stellantis con i dati FY2024 il vuoto era una red flag; chi la analizza nel 2026 deve invece valutare la credibilità del piano Filosa su margini, cassa e transizione elettrica.
4. Rischio dazi e geopolitico. Stellantis ha una forte esposizione al mercato americano (Jeep, Dodge, Ram, Chrysler). Le minacce di dazi sulle auto importate cambiano continuamente il quadro competitivo.
Questo caso mi è particolarmente caro perché tocca un tema che vedo continuamente nel mio lavoro di investitore: la differenza tra prezzo e valore.
Con Tannico ho vissuto sulla mia pelle cosa significa costruire un brand con pricing power. Il vino ha caratteristiche simili al lusso: la domanda è legata al prestigio, non solo al prodotto fisico. Una bottiglia di Sassicaia costa 200 euro non perché il vino “vale” tanto in termini di uva e lavorazione, ma perché il brand, la storia e la scarsità creano un valore percepito che va molto oltre il costo di produzione. Ferrari funziona esattamente allo stesso modo: il costo industriale di una Ferrari non giustifica il prezzo, ma il Cavallino Rampante sì.
Quando valuto una startup come angel investor, la prima cosa che guardo - dopo il team - è se l'azienda ha un potenziale pricing power. Se il prodotto è facilmente replicabile e il prezzo è l'unico elemento di competizione, i margini saranno sempre sotto pressione. Se invece c'è qualcosa di unico - un brand, una tecnologia, un network effect - allora il business può generare margini alti e duraturi. È la differenza tra investire in una Ferrari e investire in una Stellantis.
Fonti del capitolo
I dati Ferrari provengono dal comunicato stampa ufficiale del 4 febbraio 2025 (FY 2024 Results), disponibile su ferrari.com/corporate. I dati Stellantis provengono dal comunicato del 26 febbraio 2025, Full Year 2024 Results, disponibile su stellantis.com (in particolare per industrial net financial position, available industrial liquidity e free cash flow industriale). La nomina di Antonio Filosa come CEO e il calendario di entrata in carica sono ricavati dal comunicato ufficiale Stellantis del 28 maggio 2025, Stellantis Announces Antonio Filosa to be its New Chief Executive Officer. I multipli e le capitalizzazioni sono dati di mercato rilevati a febbraio 2026 da Yahoo Finance, Investing.com e TradingView e possono cambiare in modo significativo con il prezzo delle azioni. I dati dei comparables sono stime indicative.