Venti storie dietro i numeriScarica PDF
Capitolo 04

Kiwibot / Robot.com

L'angel investing dall'interno

Robotica · deliverySAFE · diluizione · liquiditàTempo di lettura lungo

Perché questo capitolo è diverso

Nei primi tre capitoli ti ho fatto analizzare aziende di altri: Cucinelli, Ferrari, Stellantis, Satispay. Oggi ti racconto di un investimento che ho fatto nel 2017-18 e che nel 2026 è ancora in piedi e in evoluzione.

Questo capitolo è diverso perché non ti do solo i numeri: ti racconto il processo decisionale. Come ho trovato il deal, perché ho deciso di investire, con quale strumento, e cosa è successo dopo. È la differenza tra leggere un bilancio su Yahoo Finance e sedersi al tavolo dove si firma l’assegno.

L’azienda si chiamava Kiwibot. Oggi si chiama Robot.com. È partita con robot che consegnano cibo nei campus universitari americani. E la storia di come ci sono arrivato è un perfetto caso di studio su come funziona l’angel investing nella pratica.

La storia: da Bogotá a Berkeley

2017. Felipe Chávez Cortés è un giovane imprenditore colombiano. Ha già fondato e venduto Lulo, una sorta di Instacart per l’America Latina. Arriva a Berkeley, California, con un’idea: costruire piccoli robot che consegnano cibo all’interno dei campus universitari. Non droni, non auto autonome - scatolotti con le ruote che vanno sui marciapiedi, evitano i pedoni, e portano il pranzo agli studenti.

L’idea sembra folle. Nel 2017 si inizia a parlare di auto a guida autonoma, non di scatolotti da marciapiede. Ma Chávez ha un’intuizione: “l’ultimo miglio” della consegna (l’ultimo km dal ristorante alla porta del cliente) è la parte più costosa. Un fattorino umano costa $15-20 l’ora. Un robot costa l’elettricità per la ricarica. E i campus universitari sono l’ambiente perfetto per iniziare: strade pedonali, clienti giovani e tech-friendly, densità altissima.

Kiwibot inizia al campus di UC Berkeley. I primi robot sono goffi, con occhi animati sullo schermo LED e una capienza di una pizza. Ma funzionano. Gli studenti li adorano. I video diventano virali. E gli investitori iniziano a bussare.

AnnoEvento chiaveFunding pubblico verificatoNote
2017Fondazione, primi test a BerkeleySeed pre (importo non pubblico)Round angel/seed iniziale
2018Berkeley SkyDeck accelerator, 500+ robotSeed (importo non pubblico)Acceleratore + investitori early
2020San Jose: prima città robotizzata, partnership ShopifyCampagna Wefunder / crowdfundingTermini da verificare sulla documentazione della campagna
2022Sodexo partnership, 200K+ consegnePre-Series A ~$7,5MCollegata anche all'espansione con Sodexo
2023Financing $10M (Kineo Finance)$10MFinanziamento (non equity round puro) per scalare la flotta robotica
2024Acquisizione Nickelytics ($25M), 1M+ consegne (dichiarate)-Operazione di consolidamento
2025Rebrand: Kiwibot → Robot.com, 500+ robot attivi (dichiarati)-Cambio identità verso piattaforma di automazione

Una nota importante: la timeline qui sopra elenca solo round e finanziamenti verificabili da fonti pubbliche. Secondo le fonti disponibili, Kiwibot aveva dichiarato circa $14M di funding totale dopo il pre-Series A del 2022, importo che include il round da circa $7,5M; nel 2023 ha poi ottenuto un financing da $10M con Kineo Finance per scalare la flotta robotica.

Una ricostruzione prudente del capitale/financing pubblico verificabile porta quindi a circa $24M, esclusi eventuali round privati non pubblici. L'acquisizione di Nickelytics, comunicata con un valore di circa $25M, è un'operazione societaria e va tenuta separata dal funding raccolto.

Dal 2017 al 2025 sono comunque passati otto anni: questo è il ritmo reale dell’angel investing, non mesi. Anni. A volte decenni.

Come funziona un investimento angel

Ora ti spiego la meccanica. Nel mondo delle startup early-stage, non compri azioni come fai in borsa. Non c’è un prezzo di mercato, non c’è un book di ordini, non puoi vendere domani. Gli strumenti sono diversi.

Il SAFE: Simple Agreement for Future Equity

Le piattaforme di equity crowdfunding

La diluizione: il nemico silenzioso

Il profilo rischio/rendimento

Parliamo di numeri concreti. Come si calcola il ritorno di un investimento angel?

La power law delle startup

Calcolare il ROI potenziale

Facciamo un esercizio con numeri semplificati.

ScenarioValutazione exitRendimento su $5.000 investiti (pre-diluizione)Rendimento post-diluizione (~50%)
Fallimento$0$0 (perdita totale)$0
Acqui-hire$20M~$4.000 (0,8x)~$2.000 (0,4x)
Exit modesta$100M~$20.000 (4x)~$10.000 (2x)
IPO buona$500M~$100.000 (20x)~$50.000 (10x)
Moonshot$2Mld~$400.000 (80x)~$200.000 (40x)

Nota: questi numeri sono semplificati e illustrativi. Il rendimento reale dipende dal cap del SAFE, dal numero di round, dal tipo di azioni (preferred vs common), dalle clausole di liquidation preference, e da molti altri fattori.

La liquidation preference è un concetto che devi conoscere: gli investitori dei round successivi (VC) spesso negoziano il diritto di essere rimborsati prima di te in caso di vendita. Se l’azienda viene venduta per $30M ma i VC hanno messo $25M con liquidation preference 1x, i VC recuperano i loro $25M prima che tu veda un centesimo. I restanti $5M vengono divisi tra tutti gli altri azionisti. Questo è un rischio reale che le piattaforme di crowdfunding non spiegano abbastanza.

Kiwibot oggi: la trasformazione in Robot.com

Nel maggio 2025, Kiwibot ha annunciato un cambio radicale: l’azienda si ribattezza Robot.com. Non è solo un rebranding estetico. È un segnale strategico preciso.

Kiwibot era nata come azienda di consegna cibo. Robot.com vuole diventare un’azienda di automazione a 360 gradi: non solo consegne, ma logistica di magazzino, advertising mobile (grazie all’acquisizione di Nickelytics per $25 milioni nel 2024), ispezioni, e persino automazione in cucina. Il dominio robot.com poi è un asset in sé.

I numeri dichiarati dall'azienda al momento del rebrand: oltre 500 robot attivi in più della metà degli stati americani, oltre 1 milione di consegne completate (300.000 nei primi sette anni, poi un milione raggiunto in soli sette mesi - nota l’accelerazione, lo stesso pattern di Satispay). Partnership con Sodexo, GrubHub, e decine di università. Il team è distribuito tra San Francisco, Colombia e Taiwan. Per gli ultimi numeri operativi conviene fare riferimento al sito robot.com e ai comunicati più recenti, perché le fonti aziendali si aggiornano nel tempo.

Il problema che nessuno ti dice: la liquidità

C’è un aspetto dell’angel investing che le piattaforme di crowdfunding minimizzano e che è fondamentale: l’illiquidità.

Quando compri un’azione Ferrari in borsa, puoi rivenderla in 3 secondi. Quando investi in una startup tramite un SAFE, non puoi vendere. Non esiste un mercato secondario. I tuoi soldi sono bloccati fino a quando non succede uno di questi eventi: l’azienda viene acquisita, l’azienda va in borsa (IPO), l’azienda fa un nuovo aumento di capitale in cui è previsto un secondario (i nuovi investitori acquistano parte delle quote degli investitori già presenti) o l’azienda fallisce. Questi eventi possono richiedere 5, 7, 10 anni. O non succedere mai.

Nel caso Kiwibot, sono passati otto anni dal mio investimento. L’azienda esiste ancora, cresce, si è rinominata Robot.com, ma le mie quote non sono liquidabili oggi. Potrebbero non esserlo per altri anni. Questo è il costo nascosto dell’angel investing: il costo opportunità del capitale bloccato.

Cosa ho imparato da questo investimento? Tre cose.

Prima: la pazienza è tutto. Come con Tannico, dove ci sono voluti anni prima che il mercato del vino online decollasse, con Kiwibot la tecnologia e il mercato hanno impiegato anni per maturare. La tentazione di dimenticare l’investimento o darlo per perso è forte. Ma le aziende che cambiano mercati richiedono tempo.

Seconda: il team conta più dell’idea. Felipe Chávez ha pivotato l’azienda più volte: da soli campus a città, da sola consegna a piattaforma multi-uso, da Kiwibot a Robot.com. Ogni volta, il pivot ha funzionato perché il team aveva le competenze per eseguirlo. L’idea iniziale (“robot per la pizza”) era solo il punto di partenza.

Terza: la dimensione dell’investimento conta. Ho investito una cifra che potevo permettermi di perdere interamente. Questo mi ha dato la lucidità di aspettare senza ansia. Se avessi messo un importo significativo del mio patrimonio, ogni mese senza notizie sarebbe stato un tormento. Nell’angel investing, la serenità è un vantaggio competitivo.

Fonti del capitolo

I dati su Kiwibot/Robot.com provengono da fonti pubbliche e devono essere letti come tali, non come disclosure certificata di una società privata. In particolare: il pre-Series A da circa $7,5M è documentato da The Robot Report (Kiwibot brings in $7.5M in pre-Series A funding); il funding totale dichiarato attorno ai $14M dopo la pre-Series A è ricavato dal comunicato Sodexo del 2022 (us.sodexo.com/newsroom/2022/kiwibot-sodexo); il financing $10M con Kineo Finance del 2023 è coperto da Restaurant Dive (Kiwibot lands $10M financing from Kineo); il rebrand Kiwibot → Robot.com è annunciato via Access Newswire (maggio 2025), e il sito attuale è robot.com. La campagna Wefunder 2020 e i termini del SAFE vanno verificati direttamente sulla documentazione della campagna. L’acquisizione di Nickelytics nel 2024 è coperta da TechCrunch. I dettagli operativi (robot attivi, consegne, partnership) sono dati aziendali dichiarati e non sono auditati. Eventuali round privati non pubblici, se esistono, vanno indicati come tali e non sommati senza fonte.